Case History/testimonianze dei clienti

 1 – Parlano i clienti  : MyDATEC in RISTRUTTURAZIONE

Il sistema MyDATEC è particolarmente adatto alle case nuove a basso consumo energetico o passive, che hanno bisogno di poco riscaldamento e per le quali la VMC termodinamica ed un piccolo sistema supplementare bastano a riscaldare l’alloggio.

Comunque, Marie e Serges ci danno qui un buon esempio di utilizzo in una ristrutturazione, per la quale, malgrado non si possa sempre contare su un involucro con prestazioni paragonabili a quelle che si ottengono  in una nuova costruzione, MyDATEC può  comunque rivelarsi una scelta corretta.

Marie e Serge hanno comprato la loro casa nel 2003, nei dintorni di Lione.

Costruita nel 1947 è situata in un quartiere calmo e residenziale,  ma aveva  problemi dovuti alla vetustà,  Inoltre la superficie abitabile era di soli 65 m². Troppo piccola e mal isolata, il sogno  della propria « casetta nel verde » si sarebbe trasformato in un incubo ? Questo però senza  tener conto della perseveranza dei suoi  proprietari che hanno invece messo in atto una strategia chiara ed efficace :

  1. Utilizzare al massimo le parti secondarie, creando ad esempio delle stanze in soffitta.
  2. Isolare efficacemente la casa sostituendo tutte le finestre e l’isolamento del tetto
  3. Ottimizzare il riscaldamento sostituendo la vecchia caldaia a combustibile con il binomio caldaia a gas/ VMC doppio flusso termodinamico MyDATEC.

Questa strategia in tre tappe è stata quella giusta ed ora la casa ha 110 m² abitabili e un comfort termico davvero apprezzabile.

Tra città e campagna

La famiglia non rimpiange nulla dell’investimento fatto e si gode ora ogni giorno una casa confortevole.  Avendo anche un piccolo giardino, il sito è accogliente e verdeggiante, pur essendo in piena zona urbana. Marie e Serge ci accolgono per farci partecipi della loro esperienza nella ristrutturazione con installazione di una VMC doppio flusso termodinamico MyDATEC ;

Comfort termico  – riscaldamento

Nelle mezze stagioni il riscaldamento è assicurato al 100% da MyDATEC, la caldaia a gas interviene solo durante la stagione fredda. La disposizione delle stanze ha permesso di ottimizzare i flussi di temperatura mettendo le camere al piano alto per sfruttare il calore che sale.

Comfort termico  – raffrescamento

D’estate il raffrescamento prodotto dalla VMC a doppio flusso termodinamico MyDATEC  e destinato esclusivamente alle camere poste nel sottotetto isolate per mantenere così una temperatura gradevole sia di giorno che di notte.

Qualità dell’aria

Una buona qualità di isolamento delle finestre limita le infiltrazioni d’aria in casa. Il sistema MyDATEC,  in quanto VMC, fornisce il rinnovo d’ aria necessario. E’ purificata : in casa entra solo aria sana e deumidificata

La testimonianza di Serge :  «Una ristrutturazione è sempre un terno al lotto».

La sua idea di ristrutturazione comprendeva l’installazione di una VMC termodinamica MyDATEC ?

Serge : Mi ero già molto impegnato per cambiare la caldaia. Ho scelto di installare MyDATEC –come  complemento alla caldaia a gas-dopo averla vista funzionare a casa di un amico.

Cosa l’ha convinta ?

Serge :  Dopo aver isolato completamente la mia casa, digerivo male l’idea di applicare delle aperture di aerazione sulle mie finestre nuove per lasciar respirare la casa.  A cosa serve scegliere prodotti  iper isolanti se poi si deve lasciar passare l’aria ? Allora ho pensato ad una VMC doppio flusso. Il sistema MyDATEC mi è parso una buona soluzione da un lato per la sua funzione primaria di VMC, dall’altro per il suo sistema di recupero termodinamico doppio flusso.  Visto che dovevo affrontare l’installazione dei condotti, tanto valeva trovare qualcosa di efficace.

Lo dice  perché l’installazione è stata difficile ?

Serge :  Tutto si è svolto molto bene, per due motivi principali : prima di tutto, la sostituzione della caldaia a combustibile con una caldaia a gas ha liberato i condotti dei camini, che sono stati il percorso ideale per risalire dal garage alla soffitta, passando per il primo piano. Inoltre il sistema MyDATEC è molto compatto. Poi, abbiamo installato alcuni condotti in controsoffitti, così l’installazione è quasi invisibile, tranne che per la creazione di uno scatolato di 40 cm di lato in bagno.

I lavori hanno causato fastidi ?

Marie : penso che l’organizzazione sia essenziale  in tutte le ristrutturazioni. L’installazione della VMC termodinamica è stata accuratamente pianificata, così abbiamo potuto anticipare eventuali problemi. Ho un buon ricordo di questa installazione, anche se non sono una specialista della caccia alla polvere !

Non rimpiange nulla ?

Serge : Si sa che una ristrutturazione è sempre un terno al lotto. Sono stati scelti gli artigiani giusti, i materiali, il sistema di riscaldamento? … posso dirvi che per la VMC termodinamica sono molto soddisfatto. La qualità del rendimento energetico e la silenziosità sono gli assi nella manica di questa sorgente di energia economica.  Mi basta andare a trovare i miei figli che dormono in soffitta in una sera d’estate  per rendermi conto di quanto sia efficace questa macchina.

2 – Parlano i clienti :  INSTALLAZIONE NEL TERZIARIO

Cosa vi ha portato a fare questo passo ?

A seguito di un ampliamento dei nostri uffici, abbiamo recuperato uno spazio di 200m² che bisognava ventilare. Lo spazio è diviso in tre parti. Una mensa per i  dipendenti, un open space per l’ufficio studi dove lavorano 8 tecnici e una sala riunioni che può accogliere 25 persone. Bisognava quindi estrarre efficacemente l’aria viziata proveniente dalla mensa per non procurare fastidi dovuti agli odori di cucina, avere una temperatura costante nell’ open space per offrire un ambiente di lavoro confortevole ai dipendenti e rinnovare l’aria nella sala riunioni per evitare il surriscaldamento in occasione di riunioni di lunga durata. Ecco perché abbiamo scelto la soluzione termodinamica doppio flusso MyDATEC che rispettava tutti i requisiti da noi richiesti.

Com’è andata l’installazione?

L’installazione è stata fatta molto facilmente. Abbiamo ricevuto un kit completo con manuale, riferimento colori e piani. E’ bastato seguire le istruzioni e collegare tra loro i diversi componenti.

I risultati in riscaldamento ?

Le prestazioni della macchina sono stupefacenti. Durante i lavori di ampliamento avevamo connesso la preesistente rete di pompe di calore aria/aria ai nuovi locali, per far fronte ai casi possibili come risultavano dai dati teorici, ma MyDATEC è largamente sufficiente, non abbiamo mai acceso le pompe di calore per fornire riscaldamento supplementare. La ventilazione MyDATEC permette di riscaldare i 200 m² dei nuovi uffici senza alcun problema (grazie ai riscaldatori opzionali).

I risultati in comfort, qualità dell’aria ?

Dopo aver regolato la MyDATEC e installato le bocchette di ventilazione, abbiamo riscontrato una qualità d0aria molto sana e molto confortevole in sala riunioni. Quando siamo una decina in riunione per qualche ora non avvertiamo nessun fastidio dovuto alla CO² o all’aumento di temperatura. Il rinnovo dell’aria è continuo e MyDATEC assicura una temperatura costante.

I risultati in raffrescamento ?

Non abbiamo forse raggiunto i risultati che avremmo voluto in raffrescamento. Ci aspettavamo di raffrescare meglio soprattutto la sala riunioni. Penso comunque che se avessimo scelto di concentrare la potenza a freddo disponibile (2,5kW) con uno zoning solo sulla sala riunioni, avremmo avuto risultati migliori. Ma la nostra sala riunioni si surriscalda facilmente  e 2,5kW non sono nel nostro caso sufficienti per l’angolo cottura, l’open space e la sala riunioni quando è piena e fuori fa caldo!

Se possibile qualche cosa sul consumo.

Non abbiamo installato degli indicatori di consumo per misurare la parte di energia di MyDATEC. Comunque la spia che indica il funzionamento in modo termodinamico (la pompa di calore) non è accesa continuamente. La VMC quindi funziona spesso solo in ventilazione (75W consumati con i flussi regolati per questa superficie contro 800 W circa quando lo scambiatore termodinamico funziona – per un po’ più di 3kW recuperati)

3 – Parlano i clienti :  MyDATEC in SOSTITUZIONE di una vecchia pompa di calore

Ho sostituito la mia vecchia pompa di calore De Dietrich RAE 2300 con  MyDatec  RT 300

Abito nella Svizzera italiana nel Locarnese

(la mia casa unifamiliare  è su due piani  ca 65 x 2 =130 m²   e  ca 350 m² )

La pompa di calore è installata nel solaio (isolato ) quindi la temperatura  dell’entrata aria nuova è sempre superiore a quella esterna migliorando la resa del  MyDatec  RT 300

Era da diversi anni che stavo cercando una pompa di calore( Aria – Aria ) più performante della mia e finalmente ho trovato  MyDatec  RT 300 in internet, leggere diverse testimonianze di clienti soddisfati  in Europa.

Dopo aver verificato tutti dati tecnici ho acquisito sempre più fiducia in questa ditta e rispettivamente nel prodotto MyDatec  RT 300

Ho chiesto un’offerta (senza l’installazione, che ho poi fatto io stesso ) e nel breve spazio di un giorno ho ricevuto la risposta, l’offerta  comprendente tutto il  materiale per la sostituzione del mio vecchio impianto.

Ho confermato l’ordinazione pagando in anticipo (fidandomi della ditta e del prodotto) e vi assicuro che  la MyDatec  RT 300 era completa di  tutto non mancava assolutamente niente, al termine dell’installazione alla  I° messa in funzione (io stesso sono di professione tecnica) ho dovuto inviare la scheda tecnica d’installazione con le varie regolazioni , qualche giorno dopo ho ricevuto una telefonata  da un tecnico della  MyDatec che mi consigliava di cambiare la mia regolazione ciò che io ho fatto.

La  scorsa settima malgrado che l’inverno doveva  essere terminato avevamo una temperatura esterna di  ca 7°C e nella mia casa avevo 23°C e questo senza alcun ausilio di convettori  elettrici come in passato.

Vi assicuro che tutto il personale della  MyDatec  dalla segretaria all’ingegnere sono dei veri professionisti qualsiasi persona viene trattata con la massima gentilezza e professionalità.

La MyDatec  RT 300 è costruita quasi interamente in alluiminio e acciaio inox rispetto al vecchio impianto in acciaio con attacchi di ruggine.

Il sistema è molto silenzioso e ogni ventilatore d’entrata o uscita può essere regolato separatamente fino ad ottenere il massimo rendimento che vuole dire il massimo risparmio.

Nel 2014 al termine dell’inverno 2013 / 2014 potrò sicuramente  fare un elenco dettagliato del consumo di KW h rispetto al vecchio sistema simile ma non così performante con consumi superiori e con l’ausilio di convettori elettrici.

Con la presente posso solo consigliarvi di sostituire il vostro vecchio impianto, o per una nuova casa è inutile che vi elenchi tutti pregi che sono ampiamente descritti nelle schede tecniche. (fidatevi)

Ancora grazie a MyDatec  per la velocità gentilezza e professionalità.

Edoardo D.

4 – Mascardi:  Case applicativo di ristrutturazione di abitazione privata

1. PREMESSA E SCELTA DELLA MACCHINA MYDATEC
“Lo stabile in questione è un immobile storico del 1865, di circa 140mq2 , situato al 2° piano in una zona ad elevato traffico veicolare e cittadino come quella dei Navigli. Consci di questo problema, abbiamo optato in primis per l’acquisto di serramenti al top di gamma sia in termini di isolamento acustico che termico. Ciononostante è apparsa chiara sin da subito l’esigenza di una ristrutturazione radicale che consentisse di risolvere anche il problema del ricambio d’aria all’interno dell’appartamento, dal momento che la continua apertura di finestre e portefinestre avrebbe reso del tutto inutile l’installazione di serramenti volti a contrastare l’inquinamento
acustico generato da una zona molto frequentata anche di sera. La scelta di una macchina MyDATEC è nata proprio dalla necessità di combinare tutte queste esigenze, ma a questo punto, si presentavano due opzioni: scegliere tra un recuperatore passivo o uno termodinamico. Nel nostro caso, la scelta è ricaduta su una soluzione termodinamica che in estate pur non fornendo un vero e proprio condizionamento, garantisce comunque raffrescamento e deumidificazione degli ambienti. Considerando infatti che i tradizionali impianti di condizionamento espongono solitamente a costi medio-alti di installazione e di consumo energetico, ho preferito optare per un sistema VMC termodinamico che mi assicura il massimo comfort in termini di rinnovamento dell’aria e di isolamento acustico in sinergia con i serramenti di ultima generazione. Oltretutto, necessitavo di una soluzione come quella offerta da MyDATEC anche per evitare l’ingresso di cattivi odori dall’esterno, dal momento che al pian terreno dello stabile sono presenti 2 esercizi commerciali adibiti a ristorante”.

2. TEMPI E FASI DI IMPLEMENTAZIONE DI UNA MACCHINA MYDATEC
“Contrariamente a quanto si potrebbe credere, il processo di ristrutturazione dell’immobile atto a consentire l’implementazione della macchina MyDATEC è stato piuttosto rapido.
Una volta contattato il servizio clienti dell’Azienda, da cui ho ricevuto subito massima assistenza durante tutte le fasi del progetto, ho inoltrato semplicemente una mail con la piantina del mio appartamento da cui è stato elaborato un progetto di massima sulla base della metratura e delle mie esigenze specifiche. Si è trattato di un processo davvero semplice, durante il quale ho dovuto soltanto indicare la preferenza tra la macchina verticale o orizzontale.
A quel punto, ho ricevuto in tempi brevi la piantina del mio appartamento con indicazioni precise relative alle canalizzazioni da realizzare per le cassette di distribuzione ed il preventivo completo. Questo mi è sembrato un aspetto molto importante del servizio offerto da MyDATEC che segue il cliente in ogni passaggio dell’installazione fornendo un kit completo che rende quindi davvero agevole l’implementazione della macchina.
Una volta concluso l’acquisto, trattandosi di uno stabile storico, è apparsa subito evidente la necessità di abbassare il soffitto del corridoio centrale su cui affacciano tutte le stanze, in modo da consentire l’installazione delle bocchette di aerazione del sistema di ventilazione interno. In ogni caso, l’impatto sulla ristrutturazione può dirsi davvero limitato e nel nostro caso, abbiamo usufruito della canna di esalazione posta sul tetto per lo scarico dell’aria viziata, mentre per l’aspirazione dall’esterno abbiamo ricreato uno spazio nel telaio della finestra ricavandone nella parte superiore un cassonetto di aspirazione.
Infatti, oltre ai serramenti di ultima generazione e alle tubazioni coibentate, non è stato necessario prevedere ulteriori accorgimenti per usufruire al massimo dei benefici della VMC.
Per quanto riguarda la macchina invece, la sua installazione è avvenuta all’interno di un locale tecnico adibito a mini lavanderia. In fase di acquisto, ho preferito la macchina ad installazione verticale rispetto a quella orizzontale poiché appesa al muro avrebbe occupato un volume comunque inutilizzabile per altri scopi. Le dimensioni della macchina la rendono inoltre adatta anche per l’implementazione in locali tecnici di scarsa metratura, come nel mio caso che misura all’incirca 1x2mt”.

3. GESTIONE E UTILIZZO DI UNA MACCHINA MYDATEC
“Per quanto riguarda la gestione della macchina MyDATEC, il funzionamento è estremamente semplice ed intuitivo. Mediante il termostato è possibile impostare agevolmente la temperatura desiderata e scegliere tra la modalità estate o inverno. All’utente finale non resta altro da fare, la macchina è subito pronta all’uso. L’unico aspetto importante di cui è necessario occuparsi con regolarità è la pulizia dei filtri, lavabili semplicemente con acqua, ma considerate le performance della macchina MyDATEC, quest’operazione può rivelarsi addirittura soddisfacente per l’utente:
infatti, durante la pulizia, appare subito evidente la quantità di sostanze inquinanti presenti nell’aria esterna che vengono intrappolate nei filtri della macchina, a vantaggio del benessere domestico”.

4. BENEFICI E VANTAGGI DERIVANTI DALL’UTILIZZO DI UNA SOLUZIONE MYDATEC
“Da quando ho deciso di installare la macchina MyDATEC, in casa non esistono più problemi legati all’umidità o alla condensa, al rumore proveniente dall’esterno, alla presenza di aria viziata o di cattivi odori legati all’ambiente circostante.
Anche in termini di risparmio energetico la differenza è evidente: infatti, il calore che si produce ad esempio in cucina non viene disperso all’esterno come quando vengono spalancate le finestre per ridurre i problemi di condensa, ma al contrario viene recuperato dall’impianto e questo contribuisce enormemente al risparmio in bolletta. Infatti, ho potuto constatare una differenza sostanziale tra i primi anni di esercizio della macchina quando in casa avevamo un contratto di gestione del calore condominiale e gli anni seguenti in cui passando ad una contabilizzazione autonoma, abbiamo regolato tutte le valvole dei termosifoni al minimo, così da scaldarli soltanto durante le giornate di gran freddo. In questo modo, per buona parte del periodo invernale i caloriferi restano freddi, registrando a conti fatti un risparmio energetico enorme rispetto agli altri condomini che hanno metrature e condizioni ambientali simili alle mie.
Per quanto riguarda la stagione estiva invece, nel caso in cui si necessiti di una temperatura in casa particolarmente fresca, è chiaro che bisogna valutare l’integrazione di un impianto di condizionamento tradizionale, soprattutto se si vive in uno stabile antico sprovvisto di dispositivi di ombreggiamento o di riduzione degli apporti solari. Ciononostante, il beneficio evidente che si può comunque ottenere in estate dall’implementazione di una macchina MyDATEC è la notevole riduzione dell’umidità degli ambienti interni rispetto a quella percepibile all’esterno durante i giorni afosi e di gran caldo.
Infine, ma non di certo in termini di importanza, ulteriori aspetti positivi che ho avuto modo di riscontrare nella mia esperienza personale sono la totale silenziosità della macchina durante il suo funzionamento e la possibilità di prevedere la sua implementazione senza inficiare minimamente sugli aspetti estetici dell’appartamento, dal momento che le bocchette di ventilazione sono di dimensioni assai ridotte e tra l’altro possono essere pitturabili con gli stessi colori delle pareti”.

5 – Pedrengo:  Case applicativo di nuova costruzione in legno

1. PREMESSA E SCELTA DELLE MACCHINE MyDATEC
“La costruzione è situata nel comune di Pedrengo (BG) all’interno di una serie di edifici residenziali.
Il progetto di costruzione ha avuto inizio ad ottobre-novembre 2014 con la realizzazione di una struttura a telaio in legno costituita da due piani e un piano sottotetto. Grazie al supporto offerto dal termotecnico, abbiamo voluto innanzitutto valutare il buon isolamento dell’involucro esterno. Da qui, la scelta di orientarci verso un impianto di ventilazione meccanica controllata di ultima generazione con riscaldamento e raffrescamento.
A quel punto si rendeva necessario scegliere una soluzione tra le tante offerte sul mercato, ma il sopralluogo presso la sede di MyDATEC mi ha permesso di risolvere i dubbi che avevo in merito. In quell’occasione infatti, mi sono state illustrate molto chiaramente le caratteristiche delle macchine e ho avuto modo di valutare le prestazione offerte, osservandole durante il loro funzionamento. L’aspetto che senza dubbio mi aveva colpito di più riguardava la totale assenza di un flusso di aria all’interno dell’ambiente, il che migliorava notevolmente il grado di comfort offerto.
Sono venuto a conoscenza delle soluzioni MyDATEC in occasione di convegni dedicati alla ventilazione meccanica controllata e il vantaggio di poter acquistare una sola macchina che rispondesse a tutte le nostre esigenze di ventilazione, riscaldamento e raffrescamento mi ha spinto ad orientarmi per questa soluzione”.

2. TEMPI E FASI DI IMPLEMENTAZIONE DI UNA MACCHINA MYDATEC
“Prima di poter procedere con l’installazione delle macchine, era ovviamente necessario uno studio accurato del progetto di costruzione, ma non avendo una conoscenza approfondita delle soluzioni MyDATEC, ci siamo rivolti al servizio clienti che ha saputo offrirci un valido supporto sia durante la fase progettuale che durante l’implementazione delle macchine.
Il progetto iniziale è stato infatti modificato in corso d’opera per ospitare le canalizzazioni nelle pareti, necessarie per il corretto funzionamento degli impianti.
Una volta terminata questa fase, l’installazione si è rivelata piuttosto semplice, anche grazie al supporto tecnico MyDATEC che ha effettuato diversi sopralluoghi per consentirci di realizzare in maniera corretta i vari collegamenti.
L’edificio di cui ci siamo occupati è composto da 4 appartamenti: quelli al piano terra presentano una metratura di circa 120 mq a cui si aggiungono i 60 mq di una taverna al piano sotterraneo, anch’essa inclusa nel volume di ventilazione servito dalla macchina. Nel caso degli appartamenti, il comfort abitativo si è rivelato assolutamente ottimale ed in linea con le esigenze degli inquilini anche durante i periodi invernali particolarmente rigidi.
Per quanto riguarda invece la taverna, la pompa di calore è stata implementata con una resistenza aggiuntiva che fornisce calore supplementare, collegandola ad un impianto fotovoltaico per ridurre l’incidenza sui consumi energetici”.

3. BENEFICI E VANTAGGI DERIVANTI DALL’UTILIZZO DI UNA MACCHINA MYDATEC
“La consegna degli appartamenti è avvenuta a novembre 2015 e da allora gli inquilini vi hanno già trascorso due stagioni invernali, apprezzando le prestazioni in termini di costi, efficienza e comfort abitativo.
La sostanziale differenza rispetto ad una casa tradizionale è risultata infatti subito evidente in termini di benefici raggiunti, consumi, qualità dell’aria indoor ed isolamento acustico. I rumori dell’ambiente circostante vengono infatti efficacemente assorbiti dai pannelli isolanti in legno, garantendo un livello di benessere acustico sempre molto elevato.
Gli edifici eco-compatibili rappresentano infatti una soluzione costruttiva moderna in grado di rispondere efficacemente agli obblighi normativi in materia di isolamento termoacustico e sicurezza antisismica.
Testimonianza esemplare dei risultati raggiunti è la certificazione CasaClima corredata dalla targhetta di riconoscimento Classe A ottenuta dall’edificio”.

6 – Sinopia:  Case applicativo di ristrutturazione privata

1. PREMESSA E SCELTA DELLE MACCHINE MYDATEC

Proprietario di una villa bifamiliare che si sviluppa su una superficie totale di 380 mq, sin dall’avvio dei lavori l’architetto Montagna ha voluto affrontare il processo di ristrutturazione focalizzando l’attenzione proprio sull’esigenza di realizzare una casa realmente efficiente da un punto di vista energetico.
“Il comune denominatore da cui siamo partiti per i lavori di ristrutturazione riguardava l’obiettivo di ottenere una casa dall’elevata efficienza energetica e che fosse svincolata dall’allacciamento al gas. Da qui, lo step successivo consisteva nella valutazione degli impianti offerti sul mercato che potessero effettivamente rispondere a quest’esigenza, ma subito ci siamo resi conto che le aziende capaci di fornire risposte chiare e sicure su quanto offerto non erano molte. In MyDATEC invece, abbiamo trovato fin da subito spiegazioni esaustive e un ottimo rapporto tra costi ed efficienza offerta.

Sulla base delle esigenze relative alla metratura del nostro edificio, sono state acquistate 4 macchine MyDATEC, di cui 3 SMART H e 1 SMART V in sinergia con la soluzione AcquAria DUO per la produzione di acqua calda sanitaria”.

2. TEMPI E FASI DI IMPLEMENTAZIONE DI UNA MACCHINA MYDATEC
“In questo progetto di ristrutturazione la parte progettuale è stata affidata all’architetto Marco Risi che, per la parte estetica ha collaborato attivamente con Marco Poncellini, mentre l’impiantistica è stata affrontata dall’Ing. Giovanni Zanin che ci ha seguito in ogni fase del progetto e si è occupato di contattare MyDATEC per verificare che le macchine potessero essere effettivamente adeguate al tipo di involucro. Una volta scelte le soluzioni, le abbiamo inserite all’interno del progetto per valutare accuratamente gli aspetti tecnici relativi al sito di installazione e alla posa e al passaggio dei tubi.
Sinopia s.a.s. ha avuto un ruolo fondamentale nella scelta di tutti i materiali necessari alla ristrutturazione. Oltre infatti ad impianti dalle elevate prestazioni, sono stati scelti materiali tecnici non convenzionali proposti, scelti e forniti da Sinopia, a partire dall’isolamento termico a cappotto realizzato in lana di roccia, per passare a materiali di rivestimento tecnici ed estetici, protettivi, pitture ad elevata pulibilità, pitture antibatteriche, sigillanti, resine. Ciò ha richiesto anche un’accurata selezione di artigiani da coinvolgere nel progetto, dal momento che servivano figure specializzate e preparate all’utilizzo di materiali non convenzionali.
Dal punto di vista strutturale, la villa è composta da due unità abitative, entrambe poste all’interno dello stesso corpo di fabbrica, per un totale di 380 mq distribuiti su 3 piani fuori terra.
In base alle esigenze relative ad una superficie così estesa, sono state implementate 4 macchine MyDATEC: un modello SMART H destinato ad un’area predisposta a diventare una SPA, un modello SMART V con AcquAria DUO per la produzione di acqua calda sanitaria per la gestione delle esigenze dell’alloggio secondario ed infine due SMART H posizionate nel sottotetto per servire l’alloggio padronale.
Fin dall’ inizio del progetto è stato necessario verificare attentamente con il termotecnico l’adeguatezza delle macchine all’involucro avendone scelto uno molto performante (cappotto in lana di roccia da cm 18 sulle pareti perimetrali e da 20 cm sul tetto).
Con le macchine MyDATEC abbiamo potuto evitare la costruzione di una centrale termica esterna che avrebbe implicato dei costi significativi: le macchine sono state installate all’interno dell’abitazione in zona mansardata/sottotetto e in vani di servizio senza alcun tipo di problema e ottimizzando in questo modo il percorso delle tubazioni.
Mi fa piacere sottolineare che le tempistiche MyDATEC relative alla consegna dei materiali, al montaggio e alla messa a punto delle macchine sono risultate addirittura più veloci di quanto fossero le reali esigenze del cantiere.
Infatti, a patto che la fase progettuale venga affrontata con cura e precisione, il montaggio e la messa in opera delle macchine è un’operazione davvero velocissima, con un impatto assolutamente ridotto sulle tempistiche complessive del progetto.
Per l’avvio del funzionamento è richiesto ovviamente un po’ più di tempo, ma in questa fase siamo stati seguiti da MyDATEC in modo puntuale e ora tutto funziona alla perfezione.
I tempi di esecuzione dei lavori di ristrutturazione e installazione delle macchine ha richiesto all’incirca 1 anno e mezzo, tempistiche quindi assolutamente in linea con gli standard per una superficie di 380 mq”.

3. BENEFICI E VANTAGGI DERIVANTI DALL’UTILIZZO DI UNA MACCHINA MYDATEC
“Il più grande beneficio che non mi aspettavo di ottenere da queste macchine è quello relativo all’uniformità della temperatura e alla totale assenza di correnti o vortici d’aria anche in prossimità delle bocchette di aerazione. Il rumore legato al loro funzionamento è praticamente impercettibile
e ho riscontrato una qualità altissima dell’aria interna con la totale assenza di qualsiasi cattivo odore. Aprire le finestre è diventato oramai solo un piacere da concedersi durante la bella stagione e non più una necessità. Anche al mattino, appena svegli, l’aria è sempre fresca e pulita e non si avverte quella sgradevole sensazione di aria viziata.
Soprattutto in cucina si possono apprezzare i vantaggi di questo sistema: dal momento che la nostra cucina fa parte di un unico grande ambiente a giorno, è importante che l’odore del cibo sparisca in pochissimo tempo senza ristagnare né diffondersi nelle altre camere.
Il grado di soddisfazione è massimo anche per gli aspetti relativi alla gestione e alla manutenzione delle macchine, operazioni che svolgo in maniera molto semplice e pratica grazie al fatto di averle in casa a portata di mano.
Infine, un aspetto che mi sembra rilevante e che a molti potrebbe interessare è quello relativo alla implementazione o meno con fonti di calore aggiuntive. Personalmente ho scelto di abbinare ad ogni macchina una fonte di riscaldamento a pellet o a legna per due motivi: per usufruire di un’integrazione alternativa di riscaldamento e per potenziare le prestazioni delle macchine MyDATEC nei periodi dell’anno in cui si registrano temperature più rigide. Quest’anno, per esempio, durante il mese di gennaio le temperature sono state quasi sempre sotto lo zero e di notte scendevano spesso a -10°; grazie all’integrazione del caminetto a legna, il funzionamento delle macchine si è rivelato perfetto e non abbiamo mai rinunciato al comfort termico all’interno dell’abitazione”.